• 19 Gennaio 2021
  • IL SANTO DEL GIORNO

13 maggio: si celebra la Beata Vergine Maria di Fátima

Oggi, 13 maggio, si celebrano le apparizioni della Beata Vergine Maria di Fatima, in Portogallo nel 1917. Le pastorelle Lúcia dos Santos di 10 anni e Jacinta Marto di 7, con il pastorello Francisco Marto di 9, fratello di Jacinta e cugino di Lúcia, il 13 maggio 1917, mentre si prendevano cura di un gregge di pecore al pascolo nella località Conca di Iria, nelle vicinanze della cittadina portoghese di Fátima, riferirono di aver visto scendere una nube e, al suo diradarsi, apparire la figura di una donna vestita di bianco con in mano un rosario, che identificarono come la Madonna.

Dopo questa prima apparizione la donna diede appuntamento ai tre giovanissimi in quello stesso luogo per il tredici di ogni mese, fino al 13 ottobre. Secondo il racconto dei tre pastorelli, le apparizioni continuarono per un po’ di tempo, accompagnate da rivelazioni di eventi futuri: la fine imminente della prima guerra mondiale; il pericolo di una seconda guerra ancora più devastante; la minaccia comunista proveniente dalla Russia.

Maria di Fátima
 I tre pastorelli nel 1917. Da destra: Giacinta Marto, Francesco Marto e Lúcia dos Santos (Wikipedia)

In seguito alla promessa fatta ai tre pastorelli dalla Madonna riguardo a un evento prodigioso, il 13 ottobre 1917 molte migliaia di persone, credenti e non, riferirono di aver assistito a un fenomeno che fu chiamato “miracolo del sole“. Molti dei presenti, anche a distanza di parecchi chilometri, raccontarono che mentre pioveva e spesse nubi ricoprivano il cielo, d’un tratto la pioggia era cessata e le nuvole si erano diradate: il disco del sole, tornato visibile, avrebbe ruotato intorno a un punto esterno, diventando multicolore e ingrandendosi, come per precipitare sulla terra.

Francisco e Jacinta morirono pochi anni dopo, rispettivamente nel 1919 e nel 1920, a causa dell’epidemia di spagnola che in quegli anni fece molte vittime anche in Portogallo. Lúcia invece divenne monaca carmelitana scalza, e mise per iscritto nelle sue Memorie gli eventi accaduti a Fátima , così come lei stessa li vide.

Il santuario di Fátima

Il 13 ottobre 1930 il vescovo di Leiria dichiarò degne di fede le visioni dei tre bambini, autorizzando il culto alla Madonna di Fátima. Sul luogo delle apparizioni è stato edificato un santuario, che comprende la Basilica di Nostra Signora del Rosario di Fatima, dove sono venerati i resti mortali dei tre veggenti. Al titolo mariano di Nostra Signora di Fátima , oggi sono consacrate numerose cattedrali nel mondo, e quattro Congregazioni di suore di diritto pontificio.

Alessio Yandusheff Rumiantseff

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Alessio Yandusheff-Rumiantseff

Sacerdote cattolico, nato a San Pietroburgo nel 1973, attualmente vive a Roma dove svolge il suo servizio pastorale ed accademico. Dottore in Teologia e professore. Ha compiuto gli studi in genetica a San Pietroburgo, in filosofia in Liechtenstein e in teologia alla Pontificia Università Lateranense e alla Pontificia Università Gregoriana di Roma. È cappellano della Facoltà di Economia dell'Università La Sapienza. Collabora con le riviste teologico-filosofico-storiche "Traditio viva" e "Folia petropolitana" in qualità di redattore e traduttore.

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