• 24 Gennaio 2021
  • IL SANTO DEL GIORNO

23 dicembre: San Giovanni da Kety, sacerdote polacco del XV secolo

Anche il 23 dicembre sono diversi i Santi e i Beati celebrati dalla Chiesa cattolica. Lo scorso anno ci occupammo di Sant’Ivo di Chartres, vescovo francese dell’XI secolo, mentre oggi vogliamo parlarvi di San Giovanni da Kety che, come riporta il Martirologio Romano, “ordinato sacerdote, insegnò per molti anni nell’Università di Cracovia. Ricevuto poi l’incarico della cura pastorale della parrocchia di Olkusz, aggiunse alle sue virtù la testimonianza di una fede retta e fu per i suoi collaboratori e i discepoli un modello di pietà e carità verso il prossimo. Nel giorno seguente a questo, a Cracovia in Polonia, passò ai celesti gaudi”.

Durante la visita a Cracovia del 9 giugno 1979, Giovanni Paolo II ricorda il professore santo di quell’Università con queste parole: “All’Ateneo da me tanto amato auguro la benedizione della Santissima Trinità e la perpetua protezione di Maria, Sede della Sapienza, come anche il patrocinio fedele di san Giovanni da Kety, suo professore più di 500 anni fa”.

San Giovanni da Kety

Giovanni Canzio nasce a Kety cittadina polacca a sud ovest di Cracovia nel 1390. E’ figlio di Stanisław e Anna Kanty. Sin da giovanissimo si distingue negli studi per i brillanti risultati. Frequenta l’Accademia di Cracovia, nella quale conseguì il baccalaureato e ottenne la laurea. I tre anni successivi alla laurea li trascorse dirigendo i corsi di filosofia dell’università, mentre si preparava per il sacerdozio. Docente di filosofia a 27 anni, a 34 viene ordinato sacerdote, continuando a insegnare per alcuni anni. Ricevuto l’incarico di parroco a Olkusz, si fa ammirare come modello di pietà e carità verso il prossimo. Nel 1440 riprende la docenza a Cracovia contribuendo all’educazione del principe Casimiro.

Dopo essere andato in pensione, continua a vivere presso l’Accademia. Muore durante la Messa della vigilia di Natale del 1473, all’età di 83 anni. Le sue spoglie vengono sepolte nella collegiata di Sant’Anna, dove la sua tomba diviene e rimane un luogo di pellegrinaggio popolare. È il patrono della diocesi di Bielsko-Żywiec (dal 1992) e degli studenti.

Giovanni Canzio viene beatificato il 28 marzo 1676 da papa Clemente X, che conferma il suo culto. Clemente XII lo dichiara patrono di Polonia e Lituania nel 1737. Il 16 luglio 1767 è canonizzato da papa Clemente XIII.

Alessio Yandusheff Rumiantseff

Alessio Yandusheff-Rumiantseff

Sacerdote cattolico, nato a San Pietroburgo nel 1973, attualmente vive a Roma dove svolge il suo servizio pastorale ed accademico. Dottore in Teologia e professore. Ha compiuto gli studi in genetica a San Pietroburgo, in filosofia in Liechtenstein e in teologia alla Pontificia Università Lateranense e alla Pontificia Università Gregoriana di Roma. È cappellano della Facoltà di Economia dell'Università La Sapienza. Collabora con le riviste teologico-filosofico-storiche "Traditio viva" e "Folia petropolitana" in qualità di redattore e traduttore.

Leggi ancora