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Addio a Cosimo Cinieri: celebre il suo sodalizio con Carmelo Bene

ROMA. Lutto nel mondo dello spettacolo. In seguito a una lunga malattia è morto Cosimo Cinieri. Originario di Taranto, domani (20 agosto) avrebbe compiuto 81 anni. Nipote del drammaturgo Cesare Giulio Viola, il suo teatro ha rappresentato tra gli anni Sessanta e Ottanta un riferimento imprescindibile dell’avanguardia in Italia. Instancabile sperimentatore, dal 1978 ha diretto con la moglie Irma Immacolata Palazzo la Compagnia Cinieri-Palazzo, producendo 36 spettacoli di successo.

Nella sua lunga carriera ha lavorato anche per il cinema al fianco di registi come Lucio Fulci, Bernardo Bertolucci, Franco Indovina, Fernando Arrabal, Massimo Troisi, Luigi Magni, Edoardo Winspeare. Celebre il sodalizio con Carmelo Bene con cui divide per anni la scena da comprimario, da ricordare capolavori come Sade e Otello o la Deficienza della Donna.

La sua carriera è stata costellata da grandi successi in campo artistico. Tra i suoi traguardi ricordiamo la vittoria dell’ambito premio Ovidio d’argento al Sulmonacinema Film Festival come migliore attore per il ruolo interpretato nel film Pizzicata di Edoardo Winspeare. Nel 1968, alla Mostra del cinema di Venezia l’attore aveva fatto parte, assieme ad altri suoi colleghi del gruppo sostenitore di Carmelo Bene che presentava Nostra Signora dei Turchi, dopo le polemiche che il controverso film aveva suscitato tra critica e opinione pubblica.

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