• 24 Settembre 2021
  • BENESSERE

Agopuntura, che cos’è e quali sono i suoi benefici

L’agopuntura è una medicina alternativa che prevede l’uso dell’inserzione di aghi in specifici punti del corpo umano al fine di promuovere la salute ed il benessere dell’individuo.

Secondo alcuni studiosi l’agopuntura è un metodo di cura che ha origini antichissime risalenti in Cina, più di diecimila anni fa, in un’epoca in cui si utilizzavano strumenti di pietra appuntiti per scopi terapeutici. Si parla poi di una prima testimonianza scritta solo nel 300 a.C., nel Canone di Medicina Interna dell’Imperatore, ma il tutto sembra essere ancora incerto.

Ad oggi l’agopuntura è riconosciuta dall’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità – la quale, sulla base degli studi scientifici effettuati, ne conferma l’efficacia nei confronti di numerosi disturbi di salute.

Nello specifico, si tratta di un metodo di cura fisico in cui si cerca di ristabilire il corretto fluire dell’energia vitale (il Qi, letto “ci”) in un individuo e per fare ciò è previsto l’inserimento di alcuni aghi in specifici punti del corpo umano.

In genere una malattia viene associata spesso ad una cattiva circolazione del Qi con conseguente carenza o accumulo di energia tra le varie parti del corpo. L’agopuntura, mediante l’inoculazione di sottili aghi lungo l’asse dei meridiani – considerati dei veri canali che costituiscono la base dell’intero sistema, la via di trasporto dell’energia vitale – va ad agire sull’equilibrio energetico dell’individuo, garantendo così uno stato di benessere.

Essendo una disciplina di vasto interesse, sono sempre più numerosi gli studi scientifici che indagano sui suoi meccanismi d’azione. È una pratica molto utilizzata in diversi Paesi, come Cina, Stati Uniti, Germania, Australia, Italia, Norvegia e molti altri. E secondo alcune indagini statistiche, risulterebbe una tra le tecniche di medicina alternativa più diffuse in Europa.

Agopuntura

Quali sono i benefici e le controindicazioni dell’agopuntura?

Molte sono le persone che si sottopongono a sedute di agopuntura per ristabilire equilibrio e salute nel proprio corpo.

Questa tecnica sembra apportare diversi benefici, che si sono dimostrati particolarmente efficaci ad esempio per disturbi:

  • Nervosi, muscolari e articolari (emicrania, cefalea, paralisi facciale, nevralgie, sciatica, lombalgia, contratture muscolari, artrite);
  • Oculari (cataratta, glaucoma, congiuntivite);
  • Otorinolaringoiatrici (vertigini, terapia per il russare);
  • Respiratori (sinusite, asma bronchiale, enfisema polmonare, raffreddore da fieno);
  • Cardiocircolatori (ipertensione, ipotensione, aritmia, postumi di infarto miocardico);
  • Gastrointestinali (intestino irritabile, stipsi, gastrite cronica, emorroidi di grado lieve, nausea e vomito);
  • Sfera urogenitale (problemi di prostata, minzione frequente, incontinenza, impotenza, infertilità).

L’agopuntura sembra essere molto efficace nella prevenzione di molti disturbi di salute, anche nei casi di ansia e depressione e nei disturbi del sonno. Inoltre questa pratica dona un senso di benessere psicofisico all’individuo, rispondendo alle esigenze di coloro che vogliono prendersi cura di sé nella vita quotidiana.

Gli effetti collaterali che sono stati riscontrati sino ad oggi sembrano essere per lo più dei piccoli lividi, che si risolvono in 5-7 giorni (2,1% dei casi). Mentre in alcune rare circostanze si potrebbero verificare effetti collaterali quali: dolore al momento dell’inserzione dell’ago, senso di svenimento o vertigine, peggioramento della sintomatologia pre-esistente.

Nonostante l’agopuntura sia riconosciuta come una pratica sicura e a basso rischio, che può essere eseguita anche in gravidanza e nei bambini, è però sconsigliata ai soggetti con problemi di coagulazione, per esempio l’emofilia o chi segue una terapia a base di anticoagulanti, perché potrebbe aumentare il rischio di perdita di sangue dalle zone in cui verrebbero inseriti gli aghi, e ai soggetti allergici ai metalli, in quanto è il materiale di cui è composto l’ago.

Conclusioni

L’agopuntura è una tra le medicine alternative più conosciute ed utilizzate nel mondo e si dedica alla stimolazione di punti energetici del corpo umano con lo scopo di fornire all’organismo delle informazioni energetiche che lui stesso utilizzerà per ritrovare l’equilibrio e la salute.

La teoria che si trova alla base di tale disciplina riguarda la salute del corpo, la quale è legata all’equilibrio fra due forze vitali: lo Yin elo Yang. Entrambe scorrono all’interno di una rete di canali, chiamati meridiani, e quando questi meridiani sono ostruiti si crea un disequilibrio all’interno dei flussi energetici del corpo.

Il compito dell’agopuntore è quello di inquadrare il disturbo dell’individuo cercando di capire l’origine dell’affezione e liberare i meridiani ostruiti stimolando la precisa zona anatomica in cui risiedono i dolori; e per fare questo utilizza dei piccoli e sottili aghi, ristabilendo così il normale flusso di Qi all’interno del corpo umano.

Ogni seduta di agopuntura dura in genere un’ora e spesso ha una cadenza di due volte a settimana per le patologie più acute e per i pazienti giovani e una volta ogni 7-10 giorni per le patologie croniche e per i pazienti più anziani e compromessi.

In Italia possono praticare tale disciplina solo i laureati in medicina e in veterinaria, iscritti agli appositi Registri dei Medici Agopuntori istituiti dagli Ordini dei Medici in alcune province italiane; chiunque pratichi senza i suddetti requisiti commette un atto punibile penalmente.

L’agopuntura è riconosciuta come una pratica sicura e a basso rischio, ma è importante per la salute di ciascun individuo rivolgersi sempre ad un personale medico qualificato.

Valeria Glaray

Valeria Glaray

Laureata in Servizio Sociale ed iscritta alla sezione B dell’Albo degli Assistenti Sociali della Regione Piemonte. Ha un particolare interesse per gli argomenti relativi alla psicologia motivazionale e per le pratiche terapeutiche di medicina complementare ed alternativa. Amante degli animali e della natura.

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