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Covid, Anelli: “È fondamentale vaccinarsi con qualsiasi vaccino”

Di fronte alle terribili conseguenze del Covid, a prescindere da quale sia il vaccino scelto dai cittadini l’importante è usufruirne. Questo in sintesi il pensiero espresso da Filippo Anelli, Presidente della Fnomceo, che stamane è intervenuto alla trasmissione radiofonica Radio Anch’io per fugare i dubbi dei cittadini a seguito delle raccomandazioni aggiornate sul vaccino Vaxzevria.

Una circolare del Ministero della Salute, firmata dal direttore generale Gianni Rezza, sul vaccino prodotto da AstraZeneca afferma che l’uso è preferenziale nelle persone di età superiore ai 60 anni. Mentre, in virtù dei dati ad oggi disponibili, chi ne ha già ricevuto una prima dose può completare il ciclo vaccinale col medesimo vaccino.

Il numero uno della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici ha sottolineato come i benefici dei tre vaccini presenti in Italia siano nettamente maggiori rispetto ai rischi: “Attualmente se una persona contrae il Covid ha la possibilità molto più elevata di morire piuttosto che di avere un effetto collaterale da Astrazeneca come da tutti gli altri vaccini. Quindi il vero problema per noi è ridurre la mortalità”.

vaccino

Il vaccino è efficace, l’immunizzazione dei medici ne è la prova lampante

Una prova importante sull’efficacia del vaccino l’hanno fornita i medici in prima persona il cui tasso di mortalità è crollato da quando sono stati immunizzati: dal mese di dicembre ad oggi si è avuta una riduzione del 90% della mortalità. Mentre è rimasta elevata nella popolazione generale: 627 i morti registrati solo nella giornata di ieri.

Questo significa che i vaccini funzionano, perché oggi tutti i medici sono praticamente vaccinati. Quindi bisogna aver fiducia nei vaccini: sono la strada per uscire da questa pandemia – prosegue -. Dobbiamo fare i vaccini e affidarsi al giudizio dei medici su AstraZeneca, su Moderna, su Pfizer, su Johnson and Johnson. I vaccini hanno le loro indicazioni e, rispetto alle condizioni di salute che i cittadini presentano, il medico consiglierà il vaccino più idoneo per tutelarsi di fronte a questa malattia”.

I vaccini sono “nuovi farmaci”, solo il tempo aiuterà a scoprirne il migliore utilizzo

Secondo Anelli il tema della sicurezza è importante, un tema che però riguarda in generale tutti i farmaci. Purtroppo trattandosi di un farmaco nuovo è normale che solo il tempo e l’esperienza ci potrà aiutare a capire quali sono le categorie più adatte a ricevere un determinato vaccino, ovvero scoprire nel dettaglio il suo migliore utilizzo: “Ci sono tanti farmaci – spiega Anelli – che sono stati messi in commercio e poi pian piano sulla base delle segnalazioni si sono definite meglio le indicazioni e le controindicazioni”.

E in merito alla possibilità di effettuare vaccinazioni in aziende e farmacie, Anelli ha ribadito, ancora una volta, l’importanza della presenza di un medico: “Noi pensiamo che la presenza del medico riduca il più possibile i ritardi negli interventi lì dove ci dovessero essere questi rari casi di reazione. La presenza del medico dà sicurezza e dà anche tranquillità ai colleghi. Oltretutto è assolutamente fondamentale per decidere il tipo di vaccino e se uno si deve vaccinare o meno”.

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