• 24 Settembre 2021
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Groenlandia: scoperta la terra più a nord del mondo

Durante una spedizione nel mese di luglio l'università di Copenaghen ha scoperto la superficie terrestre più settentrionale del mondo, a nord della Groenlandia,

Un gruppo di scienziati dell’Università di Copenaghen Durante una spedizione in Groenlandia ha scoperto quella che credono essere la superficie terrestre più settentrionale del mondo. Gli scienziani erano a nord della Groenlandia, nel mese di luglio,per studiare lo stato del terreno nella zona,

Grande soddisfazione per l’Università della capitale danese che ha chiamato il terreno L’isola senza nome” 780 metri a nord di Oodaaq, un’isola al largo di Cape Morris Jesup, il punto più settentrionale della Groenlandia e uno dei punti più settentrionali del pianeta”.

Oodaaq, a circa 700 km a sud del Polo Nord, era fino ad ora, secondo l’Accademia danese, la terra più settentrionale del mondo. Il nuovo isolotto, ancora senza nome, misura circa 30 metri per 60 metri e si eleva a 3 o 4 metri sul livello del mare I ricercatori, che inizialmente erano andati a prelevare campioni, pensavano di trovarsi all’inizio su Oodaaq, ma consultando con attenzione le mappe di GPS si sono resi conto di essere più a nord.

Scoperta grazie ad un errore del GPS

Il geografo capo della spedizione Morten Rasch spiega come l’equipe sia arrivato alla scoperta: “Siamo stati informati che c’era stato un errore sul mio GPS che ci ha fatto credere che fossimo sull’isola di Oodaaq. In effetti, avevamo scoperto una nuova isola più a nord, una scoperta che allarga leggermente il regno di Danimarca

Morten Rasch però ha voluto precisare che si tratta di un’espansione temporanea fragile, perché quest’isola appartiene probabilmente alla categoria degli “isolotti di breve durata”. “Nessuno sa per quanto tempo resterà. In linea di principio, potrebbe scomparire non appena arriva un nuovo forte temporale“, ha spiegato.

Spesso con l’estate affiorano isolotti di ghiaccio che non intendono sciogliersi. Con l’arrivo dell’autunno e dell’inverno molti di questi blocchi sorti spontaneamente finiscono con l’essere inglobati dalle ghiacciate del periodo.

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Valentina Roselli

Laureata in Scienze Politiche, giornalista, ha iniziato come cronista per importanti testate nazionali e locali, ha collaborato con alcuni periodici di attualità occupandosi di politica ed è stata direttrice editoriale del quotidiano "Notizie Nazionali". Negli ultimi anni ha lavorato come ghostwriter e ha collaborato ad inchieste giornalistiche di attualità per radio e tv online.

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