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L’Udinese vince e torna a respirare. Con il Genoa è 2-0

UDINE. Terzo successo consecutivo tra le mura amiche per l’Udinese che dopo Chievo e Bologna fa piangere anche il Genoa. Il ritorno in panchina di Tudor dà sicuramente la scossa ai bianconeri, che a tratti mostrano un bel gioco. Dall’altra parte un Genoa trasformato rispetto a due settimane fa, occasione nella quale era riuscito, contro ogni pronostico, a trionfare contro i campioni d’Italia della Juventus, condannandoli al primo ko stagionale in campionato.

Partono subito fortissimo i padroni di casa che, dopo appena 4′, trovano la via del vantaggio con un contropiede da manuale: Pussetto recupera palla nella propria trequarti campo e parte in velocità, palla lunga per Okaka che sponda di tacco verso De Paul. Imbucata illuminante dalla trequarti del numero 10 per Fofana che appoggia a centro area dove si fa trovare pronto Okaka che spiazza Radu e trova il vantaggio. Nel finale di tempo ci prova Radovanovic per i rossoblu, che tenta la conclusione potente dai 30 metri , ma è bravo Musso a mettere in corner.

Ad inizio del secondo tempo è lo stesso Radovanovic a riprovarci, sempre dalla lunga distanza, con la palla che sfiora il palo alla sinistra dell’estremo difensore bianconero. Al 57′ l’Udinese ha in mano la chance per ipotecare il match con Pussetto, che scappa via sulla destra e serve in mezzo De Paul. L’argentino calcia alto da due passi. Passano solo 4 minuti dal goal sbagliato che i padroni di casa trovano il raddoppio grazie ad un capolavoro balistico di Mandragora. Ancora una volta Pussetto dalla destra crossa indietro per Mandragora che al volo stoppa di petto dalla trequarti e lascia partire un sinistro al volo micidiale che si insacca nel sette. Dopo il 2-0 l’Udinese ha due occasioni per mettere a segno il tris, ma Radu dice di no prima a Pussetto e poi al subentrato Lasagna. Gli ospiti tentano di riaprire la gara all’88’ con Kouamè che, dopo il colpo di testa sulla traversa di Lapadula, cerca il tap-in di testa da due passi, ma è bravissimo (e fortunato) Musso a fermare il pallone sulla linea con la mano di richiamo, in caduta.

Finisce 2-0 con l’Udinese che torna a respirare e si porta a quota 28 punti, con la partita ancora da recuperare, quella contro la Lazio. Per il Genoa invece resta salda, per ora, la salvezza con 33 punti, 9 in più rispetto al Bologna terzultimo.

Davide Clivio

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