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Robot anti-solitudine e ninnoli hi-tech per cani e gatti: pro e contro

Sono milioni gli italiani che convivono con cani e gatti e da cui non vorrebbero mai separarsi; ma la routine quotidiana comporta impegni e circostanze per le quali, inevitabilmente, non ci consente di portarseli sempre appresso. Da qui le preoccupazioni maggiori, come ad esempio il pensiero del proprio cane che si sente solo e che non ha nessuno con cui giocare, oppure al gatto e a chi può preoccuparsi del suo pasto in nostra assenza. Preoccupazioni comuni e per la quale entra così in gioco la tecnologia, che, oltre a diffondersi rapidamente, contribuisce alla risoluzione dei problemi quotidiani. E, in questo specifico caso, pensa anche ai nostri animali domestici.

Al Consumer Electronics Show (Ces) – la fiera tecnologica dell’elettronica di consumo, il più importante evento hi-tech al mondo – tenutosi a Las Vegas nel gennaio 2019, ad esempio, sono state presentate delle nuove soluzioni, frutto dell’intelligenza artificiale a misura degli amici a quattro zampe: come la lettiera per gatti autopulente, per citare un esempio di soluzione innovativa. Si tratta di una lettiera chiusa che per funzionare necessita di corrente elettrica, di un ingresso di acqua fredda e di uno scarico e che ad ogni bisognino del gatto pulisce e disinfetta la sabbia in modo automatico. Grazie a questo elettrodomestico la pulizia diventa molto più facile ed il gatto sarà gratificato nel trovare la lettiera sempre in perfetto ordine.

Secondo alcuni, un’altra soluzione molto valida e di cui non si potrà fare a meno è Mookkie, la ciotola digitalizzata a riconoscimento facciale, che riconosce l’animale con una telecamera grandangolare e che registra, rielabora e ne riconosce il volto attivando così l’apertura dello sportello e garantendo allo stesso la fornitura giornaliera dei croccantini.

Un altro utile dispositivo risulta essere Varram, il robot che fa compagnia al nostro cane. La sua funzione principale è quella di far svolgere giochi ed attività riducendo l’ansia da abbandono/solitudine nell’animale. Questo strumento è provvisto di sensori laser che consentono di controllare se il cane è vicino e, nel caso, si aziona facendolo giocare, rilasciando anche qualche croccantino come ricompensa. In questo caso, il robot può stimolare il cane anche fino a dieci ore consecutive ed il padrone, volendo, può tenerlo d’occhio tramite il proprio Smartphone con collegamento Bluetooth. Il padrone può anche giocare con il cane a distanza, intervenendo quando meglio crede.

Inoltre, fra i dogs-toys progettati per far muovere i cani e che hanno grande successo sono i lanciatori automatici di palline, i quali educano il cane a riportare la palla indietro. Mentre per i gatti sono stati progettati dei giochi a luce laser che li tengono occupati inseguendo il classico punto rosso di luce proiettato sul pavimento e sulle pareti di casa

Non mancano inoltre i droni progettati per i pets. L’ultimo modello, ad esempio, è stato creato appositamente per i gatti: si tratta di un drone che si alza in volo in casa, trascinando fili e giochini ed è dotato di una fotocamera integrata che permette al proprietario di godersi le reazioni del gatto pur essendo fuori casa. Questo drone è dotato di una tecnologia anti-collisione e vola in totale sicurezza all’interno della casa, mantenendo un livello di volo costante.

Ma non solo, anche la tecnologia applicata alla sicurezza ha già dato ottimi frutti: si va ad esempio dal collare con luce e microchip per ritrovare il proprio cane alle videocamere piazzate in casa per monitorare i nostri pets mentre siamo via. Molta di questa tecnologia viene connessa con delle App del telefonino ed i proprietari possono così interagire col proprio amico animale, come ad esempio tramite la videocamera stessa; così come il gestire il dispensatore automatico di cibo o di acqua in remoto.

La robotica salverà quindi gli animali domestici da obesità e dalla solitudine tra le mura domestiche? E aiuterà nel contempo i padroni a sentirsi più tranquilli sapendo che il proprio amico a quattro zampe è controllato, seppur tramite la tecnologia? Attualmente sembra che questi sistemi tecnologici sopperiscano all’assenza dell’uomo in modo crescente. Potrebbe quindi essere di grande aiuto ai proprietari, che attualmente ricorrono alla tradizionale rubrica telefonica alla ricerca di un aiuto con i propri pets in loro assenza, che siano essi parenti, amici, vicini di casa, pet-sitter o pensioni per cani e gatti. La tecnologia avanza ed è sempre più all’avanguardia, chissà quindi se questi droni tecnologici avranno la meglio anche in questo campo.

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Valeria Glaray

Laureata in Servizio Sociale ed iscritta alla sezione B dell’Albo degli Assistenti Sociali della Regione Piemonte. Ha un particolare interesse per gli argomenti relativi alla psicologia motivazionale e per le pratiche terapeutiche di medicina complementare ed alternativa. Amante degli animali e della natura.

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