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IO APRO, ora convocati in Senato: noi dal 26 riapriamo senza coprifuoco

Ultimissime notizie dal fronte Io Apro, dopo Bruxelles e l’incontro con alcuni europarlamentari nella giornata di ieri, oggi Umberto Carriera, uno dei fondatori dell’iniziativa Io apro oggi divenuto un Governo ‘ombra’, si é recato a Roma, é di pochissimi minuti fa il suo messaggio su Facebook in cui annuncia che sta per comunicare al Governo, che ha deciso di concedergli qualche minuto in Senato, che Io apro non farà mezzo passo indietro.

Resta confermata la data del 26 aprile come apertura di tutti i locali che aderiranno al nuovo Governo attraverso la tessera degli ‘aperturisti’ e senza rispettare alcun coprifuoco, dopotutto fanno sapere, non é che il virus si svegli solo di sera, basta rispettare le giuste regole anti contagio e la riapertura può avvenire per ristoranti, bar, piscine, palestre, teatri e quant’altro al chiuso in totale sicurezza.

Io apro, Riaperture dal 26 aprile: Governo ha concesso briciole, noi apriamo senza coprifuoco

Inutile dire di aver ottenuto qualcosa dalla road map delle riaperture concesse dal Governo dal 26 aprile, fanno presente i fondatori di Ioapro, divenuti ormai noti sui social ed anche in molte trasmissioni televisive che li hanno ospitati, giacché le manifestazioni hanno avuto moltissimo successo.

Infatti chi non ha un dehors, e si tratta del 46% dei ristoranti e dei bar, é automaticamente tagliato fuori dalla possibilità di servire ai tavoli anche in zona gialla.

Ristoranti di serie A e di serie B? Che senso ha una riapertura di questo tipo? Nessuno può e deve accontentarsi, dicono in più dirette, delle ‘briciole’ concesse. Non resta che fissare i paletti anche in Senato, sembra voler sottolineare Umberto Carriera. Eccovi le sue parole, seguirà poi certamente un aggiornamento su quanto ottenuto:

Io apro Approda in Senato: noi il 26 apriamo con o senza il vostro consenso

Così Carriera su Facebook pochi minuti fa: “Convocazione in Senato, con T-Shirt di Io Apro e cravatta presa in prestito all’ingresso.

Comunicherò semplicemente che dal 26 aprile l’Italia riapre, senza “se” e senza “ma”. Stanno portando un paese alle deriva economica e sociale con lo 0,006% degli abitanti in terapia intensiva. Alcuni esempi:

  • Lombardia 10.000.000 di abitanti, 675 persone in T.I, non tutti per Covid-19 (0,006%)
  • Marche 1.500.000 abitanti, 85 persone in T.I., non tutti per Covid-19 (0,005%) “

Vi aggiorneremo su come il Governo accoglierà tale dichiarazioni del rappresentante di IOApro.

Erica Venditti

Erica Venditti, classe 1981, dal 2015 giornalista pubblicista. Dall'aprile 2012 ho conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Ricerca Sociale Comparata presso l’Università degli studi di Torino. Sono cofondatrice del sito internet www.pensionipertutti.it sul quale mi occupo quotidianamente di previdenza.

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